Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto – Vincent van Gogh
Se avete seguito la vicenda del kit retrofit avrete capito ormai che l’idea di convertire in elettrico il UAZ 452 si è arenata fino a data da destinarsi. L’impossibilità burocratica, più che tecnica, di omologare una trasformazione del genere in Italia mi ha fatto desistere, e finché la normativa non cambierà, non penso ci sarà alcuna speranza di riprendere in mano il progetto. Peccato perché sono convinto che un fuoristrada del genere meriterebbe qualcosa di meglio di un motore che perde olio e consuma come una ciminiera. Ma forse non tutto il male viene per nuocere. Il UAZ – che per la cronaca è un modello allestito in origine da Schieppati – ha sicuramente ancora qualcosa da dire, il che mi porta a pensare che valga la pena restaurarlo, allestirlo di nuovo e… e ora vi spiego cosa mi frulla per la testa. Prima però, vi lascio questo divertente video in cui mostro come abbiamo portato il mezzo su per la strada di casa nostra!
Indice dei contenuti
IL PRIMO PASSO: RESTAURARE (IN FAI-DA-TE) LA CARROZZERIA
Come si può intuire dalle foto, la carrozzeria non è messa per niente bene. C’è di peggio, ma è un lavoro che va comunque fatto. Dato però che il mezzo non è però destinato alla strada, penso e spero possa essere sufficiente tagliare i nuovi fogli di lamiera, applicarli con la colla da carrozziere e sparare qualche rivetto a mo’ di rinforzo. È un’operazione che non ho mai fatto prima, ma dal restauro di Ermanno ho imparato bene o male come ci si deve muovere. Perciò, come minimo, voglio fare un tentativo. Ovvio che poi la verniciatura la dovrò applicare con cognizione di causa, carteggiando prima di tutto la lamiera, per poi pareggiare con lo stucco, carteggiare di nuovo, e infine verniciare, possibilmente in autunno quando non ci sono pollini nell’aria. Mi piace pensare che l’autunno sarà questo che viene, 2026.
L’ALLESTIMENTO OFFGRID E LA FIBRA DI CANAPA COME ISOLANTE
I principi su cui ho basato l’ultimo allestimento di Ermanno e i vari allestimenti portati a termine per amici e conoscenti verranno mantenuti anche per il UAZ. Sicuramente sarà un van offgrid, anche perché le ipotesi sul tavolo per una normativa regionale (Emilia Romagna) sull’affitto di roulotte e camper a fini turistici parlano sempre di assenza di allaccio come requisito sine qua non. Il veicolo, in altre parole, deve essere libero di muoversi e senza attacchi di acqua ed energia elettrica. Ancora non si tratta di una legge ufficiale, ma se si andrà davvero verso l’approvazione di un testo condiviso, meglio adeguarsi da subito alle bozze attuali.



Per quanto riguarda invece l’isolamento, sono curioso di provare con la fibra di canapa, un materiale che conosco dal mondo dell’edilizia ma che ancora non ho avuto occasione di provare su un furgone. Il costo è di poco superiore alla lana di pecora, che ho sempre utilizzato, ma la differenza è minima, per cui sono convinto che si possa fare senza svenarsi troppo, tanto più che i mezzi piccoli come il UAZ richiedono poco materiale in quanto la superficie è ridotta. Grande incognita sarà il sistema di condizionamento dell’aria, perché il problema cronico, anche qui in collina, è il caldo estivo, che nei mesi centrali dell’anno mette a dura prova anche i turisti più convinti. Al momento non vedo soluzioni di facile applicazione, per cui se avete idee.. sono tutto orecchie!
AD APRILE RIPARTIAMO CON I CORSI DI VANLAB (E IL UAZ!)

Vedere un furgone vuoto da allestire, toccare con mano i materiali per isolarlo, ragionare insieme su spazi e ingombri: sono tutte operazioni che aiutano nella progettazione di un allestimento all’altezza delle aspettative. Il UAZ in questo senso è perfetto perché vuoto, con lamiera nuda a vista, difetti vari e possibilità a cui dare forma. Chi è passato per un lavoro di allestimento sa di cosa sto parlando, e sa quanto è utile vedere dal vivo un mezzo predisposto per un’operazione di camperizzazione più o meno complessa. Perciò, colgo l’occasione per ricordare a tutti che da aprile torniamo a parlare proprio di lavori in fai-da-te: lo facciamo con un calendario corsi già definito, che ci porterà nel mondo della tappezzeria, delle batterie al litio, e infine della falegnameria per camper. Se vuoi spulciare le date, ti lascio con il link al sito ufficiale di Vanlab. Alla prossima!




![[Breaking news] Domenica 16 dicembre siamo ospiti da Licia Colò!](https://www.inviaggioconermanno.it/wp-content/uploads/2018/12/Copertina-Il-Mondo-Insieme-Licia-Colò-300x180.jpg)